Τρίτη, 24 Απριλίου 2012

HAIKU


HAIKU: un altro modo di vedere le cose


L’haiku è un componimento poetico, breve, nato in Giappone nel XVII secolo. Ma, prima di tutto, è giusto dire cos’è la poesia. La poesia non è certamente solo “roba da  donne”,  penso sia il modo migliore per esprimere un’emozione, raccontare un’esperienza o semplicemente descrivere l’ordinario. L’haiku è proprio questo! Un breve componimento che, in maniera diretta, parla  al lettore e gli permette di diventare protagonista. Ciò che caratterizza l’haiku è la sua semplicità metrica nonché schematica, infatti non possiede un titolo. 

Ma in cosa consiste questa semplicità metrica? Strutturalmente, l’haiku è costituito da tre versi secondo lo schema 5-7-5 ovvero cinque sillabe nel primo verso, sette nel secondo e ancora cinque nel terzo. Questa è una regola obbligatoria, quindi non va trasgredita. Riguardo i temi, spesso è preferibile parlare della natura quindi le stagioni, gli animali o un preciso momento della giornata che suscita un’emozione. Gli scrittori moderni  sfruttano anche altre tematiche. Scrivere haiku abbastanza spesso diventa un esercizio mentale e sviluppa la creatività di chiunque si cimenti. In molte scuole americane è previsto lo studio dell’haiku e migliaia di giovani si avvicinano sempre più a questa forma di poesia. In Giappone, invece, solo una minima parte della popolazione si diletta a scrivere haiku, ed è un peccato! 

Magari un giorno questa forma poetica, unica nel suo genere, sarà in grado di affascinare tutti e potrà essere l’unico mezzo per scrivere di sé. Insomma immaginare di creare un piccolo diario della propria vita, ma scritto in versi. 

 Due miei haiku:
Il vento mite, 
gli alberi in fiore,
freschi  colori.


Luce vermiglia, 
le rondini in volo.
Il vento del sud.

 
HAIKU: another way of seeing things

Haiku is a short poem born in Japan in XVII century. First of all, it is necessary to say what poetry is. Poetry is not only for women but, I think, it is the best way to express an emotion, to talk about an experience or simply to describe the ordinary. 

This is the haiku!  A short poem that speaks directly to the reader and allows him or her to become the main character. What characterizes the haiku is its simplicity in the metrics as well as its scheme, in fact it doesn’t have a title.  But what is this simplicity in the metrics? In its structure, haiku, is made up of 3 lines according to the scheme (5-7-5) so that means five syllables in the first line, seven in the second one and again five in the last one. This is a compulsory rule so, it cannot be disobeyed. About the issues, it is sometimes better to talk about the nature, so: seasons, animals or specific parts of the day which arouse emotions. But some modern haiku writers exploit other issues. 

Writing haiku often becomes a mental exercise and it develops everyone’s creativity. In many American schools is the study of haiku is approached by thousands of students approach more and more. In Japan only a fraction of the population enjoys writing haiku, which is a pity! Maybe one day this form of poetry, only in its genre, will be able to capture everyone and, maybe, it will be the only way to write about ourselves. Consider you can create a little diary of your life but written in verse.
Two examples of haiku written by me:

Mild wind,                                          Vermilion light,
the trees in bloom,                            shallows in flight.
fresh colour.                                      The south wind.


Marco Nicoletti

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